lunedì 25 luglio 2011

AZZURRO COME IL CIELO, BELLO COME UN SOGNO....(ma non è il principe)...

Era una mattina d'inizio estate, una di quelle mattine in cui il sole è talmente giallo che pare il tuorlo di un uovo che sfumava tra le nuvole bianche e un cielo azzurro come il mare del salento, l'aria era fresca quella mattina ,quella ancora poco inquinata dal movimento metropolitano e il calore dei raggi sulla pelle che in men che si dica ti abbronzano la scollatura della camicia..

Quella mattina ero per la città a ricercare quello che sarebbe stata la mia giornata, cercavo qualcosa che mi desse il modo di arrivare a domani pur vivendo il presente in modo spensierato e sereno, giravo a destra e a sinistra, andavo dritto e qualche volta tornavo al punto di prima senza neanche  accorgermene, spesso ripercorriamo la stessa strada tante di quelle volte che neanche facciamo più caso ai particolari appesi ad un muro o ai bordi della via che percorriamo, si cammina e si va avanti senza rendersi conto realmente della strada che stiamo calpestando, senza chiederci se qualcuno prima di noi abbia già percorso quella strada, si cammina e basta , spesso senza una meta ben definita.

Percorrevo sempre vie diverse ma pareva di rimanere ferma sempre nello stesso punto, quasi come se i miei piedi camminavano su un tapis roulant gigantesco che si chiama Terra, allora decisi di fermarmi a guardare i ciottoli che calpestavo ma loro rimanevano fermi, guardai il palazzo difronte a me che rimaneva immobile, alzai lo sguardo al cielo e vidi un gigantesco cerchio di fuoco che mi accecò la vista, discostai lo sguardo da quella cosa meravigliosa che non avevo mai osservato attentamente e mi accorsi che le nuvole camminavano soffici nel cielo inseguendo qualcosa a me sconosciuto...

Iniziai a camminare con gli occhi rivolti al cielo che si muoveva e a quel punto mi resi conto che non ero più nello stesso punto di prima,le nuvole si erano spostate e io con loro mi ero mossa, forse quelle nuvole che fluttuano nell'aria stanno rincorrendo qualcosa di ambizioso perchè non smettono mai di camminare, non si fermano mai... ma continuano a volare...

Il mio sguardo tornò ai ciottoli che stavo calpestando con le mie All Star un po' vissute, il pavimento era diverso da prima, la via era diversa, non sapevo dove mi trovassi, forse era una via pericolosa, era stretta e poco affollata, ma forse era quella giusta, non sapevo dove mi stesse portando ma fortunatamente non era una via senza uscita. Camminai fino a mezzogiorno quando il sole scotta sull'asfalto, fissai il cielo e capii che quelle belle nuvolette bianche e soffici  inseguivano un sogno da realizzare proprio come me....




"PUOI ARRIVARE DA QUALSIASI PARTE, NELLO SPAZIO E NEL TEMPO, DOVUNQUE TU DESIDERI"  -Richard Bach- dal libro "Il gabbiano Jonathan Livingston"

Nessun commento:

Posta un commento

Licenza Creative Commons
Nascondiglio Pubblico by Claudia Bombonato is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia License.
Based on a work at http://nascondigliopubblico.blogspot.com/.