sabato 30 luglio 2011

Dichiarazione d'amore

Ti vedevo arrivare e mai andare via,
quando riaprivo gli occhi tu non c'eri più.
Credevo di conoscerti, di sapere quale fosse la tua utilità,
in realtà non ti conoscevo affatto.

Tu arrivavi, oscuravi tutto quello che c'era,
il buio più totale e un silenzio quasi rumoroso,
una calma che si trasformava in delirio.

Un delirio di favole e mostri che mi venivan a trovare,
che tu portavi via da lì a poco....
Passò qualche anno,
come al solito tornavi,
puntuale come un orologio svizzero,
solito orario, solito posto.

Iniziai a guardarti sotto un altro punto di vista,
iniziai forse a capire che eri magica,
eri unica, come te non ce ne sono tante..

Ogni giorno eri più bella e affascinante,
arrivarvi con quell'abito nero-blu decorato da mille brillanti,
elegante e raffinata come solo tu sai fare...

Più ti guardavo e più mi incuriosivi,
ero affascinata da te,
iniziai a conoscerti meglio,
capii che non avevi una sola utilità,
ma mille sfaccettature...

Con te si può danzare tra le stelle,
ammirare un dipinto,
o godere a pieno di quel calmo piacere che porti ogni volta,
ma il tempo con te passa troppo velocemente...

E' con te che son cresciuta,
sei tu la mia ispirazione, una musa inevitabile,
e assolutamente indispensabile..

Tu non sei fatta per dormire, ma per esser vissuta,
e giuro che quando arriva l'Alba per quanto io l'adori,
Le chiedo sempre di ritardare un'attimo...
Ma se lei ritardasse anche tu saresti in ritardo e io non vedo già l'ora di riaverti...


                             .....NOI CHE AMIAMO LA NOTTE MA NON SIAMO VAMPIRI.....




mercoledì 27 luglio 2011

UNO SCRIGNO SEGRETO

Ancora una volta, mi si mostra innanzi ai miei occhi,
"vorrei ma non posso" una vocina dentro di me insiste nel plasmare le mie future azioni...
Non le do peso, avanzo qualche passo, curiosa di scoprir cosa si cela dietro tanta bellezza,
"fai attenzione" un ronzio sempre più acuto risuona nelle mie orecchie....
Ancora una volta, mi ritrovai immobile difronte a questo affascinante mistero,
"scarta il pacco dai..." un diavoletto sulla spalla istiga la mia curiosità al proibito...

Un frutto tanto dolce da far venire l'acquolina in bocca,
"un frutto dolce ma che lascia un sapore amaro..."
 lei così logica, razionale e protettiva continua a bloccare le mie azioni;
sono bloccata, le mie mani non si muovono, i pensieri sono come passanti per strada...

"Lascerà anche l'amaro sul palato, ma quel gusto dolce lo puoi godere..." rispuntò quella vocina diabolica e istigatrice,
da lì a poco avrei scartato un pacco misterioso...."presta attenzione alle tue azioni, sei ancora fragile..".
La curiosità è Donna, lasciai perdere tutti quei brusii nelle orecchie e nella mente, mi avvicinai e aprii quella scatola che nascondeva un foglio con scritto: "NON APRIRE"  senza sapere cosa vi avrei trovato dentro....

Scartai con attenzione...vi trovai mille emozioni sovrapposte e confuse, esperienze di vita e ricordi ritrovati...la curiosità è donna, l'uomo peccatore, ma se non rischia non troverà mai il vero amore....


lunedì 25 luglio 2011

AZZURRO COME IL CIELO, BELLO COME UN SOGNO....(ma non è il principe)...

Era una mattina d'inizio estate, una di quelle mattine in cui il sole è talmente giallo che pare il tuorlo di un uovo che sfumava tra le nuvole bianche e un cielo azzurro come il mare del salento, l'aria era fresca quella mattina ,quella ancora poco inquinata dal movimento metropolitano e il calore dei raggi sulla pelle che in men che si dica ti abbronzano la scollatura della camicia..

Quella mattina ero per la città a ricercare quello che sarebbe stata la mia giornata, cercavo qualcosa che mi desse il modo di arrivare a domani pur vivendo il presente in modo spensierato e sereno, giravo a destra e a sinistra, andavo dritto e qualche volta tornavo al punto di prima senza neanche  accorgermene, spesso ripercorriamo la stessa strada tante di quelle volte che neanche facciamo più caso ai particolari appesi ad un muro o ai bordi della via che percorriamo, si cammina e si va avanti senza rendersi conto realmente della strada che stiamo calpestando, senza chiederci se qualcuno prima di noi abbia già percorso quella strada, si cammina e basta , spesso senza una meta ben definita.

Percorrevo sempre vie diverse ma pareva di rimanere ferma sempre nello stesso punto, quasi come se i miei piedi camminavano su un tapis roulant gigantesco che si chiama Terra, allora decisi di fermarmi a guardare i ciottoli che calpestavo ma loro rimanevano fermi, guardai il palazzo difronte a me che rimaneva immobile, alzai lo sguardo al cielo e vidi un gigantesco cerchio di fuoco che mi accecò la vista, discostai lo sguardo da quella cosa meravigliosa che non avevo mai osservato attentamente e mi accorsi che le nuvole camminavano soffici nel cielo inseguendo qualcosa a me sconosciuto...

Iniziai a camminare con gli occhi rivolti al cielo che si muoveva e a quel punto mi resi conto che non ero più nello stesso punto di prima,le nuvole si erano spostate e io con loro mi ero mossa, forse quelle nuvole che fluttuano nell'aria stanno rincorrendo qualcosa di ambizioso perchè non smettono mai di camminare, non si fermano mai... ma continuano a volare...

Il mio sguardo tornò ai ciottoli che stavo calpestando con le mie All Star un po' vissute, il pavimento era diverso da prima, la via era diversa, non sapevo dove mi trovassi, forse era una via pericolosa, era stretta e poco affollata, ma forse era quella giusta, non sapevo dove mi stesse portando ma fortunatamente non era una via senza uscita. Camminai fino a mezzogiorno quando il sole scotta sull'asfalto, fissai il cielo e capii che quelle belle nuvolette bianche e soffici  inseguivano un sogno da realizzare proprio come me....




"PUOI ARRIVARE DA QUALSIASI PARTE, NELLO SPAZIO E NEL TEMPO, DOVUNQUE TU DESIDERI"  -Richard Bach- dal libro "Il gabbiano Jonathan Livingston"

venerdì 8 luglio 2011

IL BACIO BOLLENTE

E da lontano scorgo la tua luce....da lontano sento il tuo sapore.....da lontano noto che mi cerchi fra tante.
Riesco a sentire il tuo calore, ma solo da vicino quando tutti pranzano sento la tua passione.
Ti passo accanto, mi sfiori, ti guardo in quel cerchio che pare un viso così acceso, brillante, sorridente, sento il tuo respiro sulla mia pelle ammorbidita da una crema esotica,  e con essa sento le tue mani che timide accarezzano il mio corpo.
Il tuo profumo rimane impresso su di me....Lo so che mi desideri e io desidero te, in questo momento dell'anno più che mai....Le tue labbra ardenti, soffici e calde toccano le mie, si socchiudono insieme....Mi rinfresco con un ghiacciolo perchè ora più che mai mi sento ardere, sono tutta bollente ed è grazie a te, grazie al tuo primo bacio in una domenica pomeriggio d'estate.
Grazie Sole che riscaldi la mia pelle e mi avvolgi nei tuoi abbracci quando ne ho bisogno...

giovedì 7 luglio 2011

MOMENTO SURREALE

"condividiamo tutto sai 
anche questa nostra gioia strana 
che stranamente noi 
ci fa stare insieme 
come quando il giorno ci allonta 
ma ti sento vicina 
dalla notte prima " cit-Gianluca Grignani-.
Rindondano nella stanza queste parole accompagnate da sottili note di una chitarra e chissà quale altro strumento che compongono una melodia magica e rilassante, e poi ne passa un'altra:
 "Alzati
ama per sempre
Sbagliati
Non serve a niente
Vivere
Se non si dà" -cit Giorgia- a ruota nello stereo passano tante altre canzoni, ogni frase mi fa riflettere, penso spesso, forse troppo e la testa inizia a pesare, forse è il caso di smettere di pensare e agire?

In un periodo dove le amiche mi consolano, mi ritrovo a consolare io le amiche per quasi gli stessi motivi che affollano i miei pensieri, è come la ruota di una bicicletta in movimento  che appoggia su un punto e poi ci  ritorna, è come il tornado che passa e si porta via tutto quello che incontra, come la pioggia in un caldo pomeriggio d'estate che lascia una specie di vuoto colmato dall'afa e dall'umido tipico metropolitano.

Serve davvero pensare per agire su questioni del cuore? Il cuore è un'organo vitale, ci sono persone che studiano tutta la vita per farlo funzionare, per ripararlo eppure quando si spezza l'unico organo che ci aiuta è spesso la mente, altre persone studiano una vita per capirne il funzionamento eppure è quella parte di noi rimasta più ignota di tutto il corpo umano.

Condividiamo una gioia strana, quella gioia forse anche un po' surreale  che non si capirà mai perchè è nata, non esiste il fatto di conoscere l'altro nei minimi dettagli, basta uno sguardo a volte per condividere quella gioia strana...Ed è strana proprio perchè non riusciamo a darle un nome... E' bella, è strana, è surreale, magica e fatata, e allora per provare questa gioia non bisogna restare a piangere e pensare a come rimediare gli errori da noi commessi o da altri, ma bisogna alzarsi, apprezzare tutte quelle piccole cose che non notiamo mai, amarle sempre, amare sempre e buttarsi in ogni cosa con il cuore alla fine le vie saranno due...

Alzarsi e vivere senza  amare, senza dare il nostro 100% non ci porterà mai a condividere quella gioia strana di cui parla Gianluca...che sia per la vita, per l'amore, per il lavoro o piccoli obiettivi personali....dare il 100% sempre è la medicina migliore sia per il cuore che per la mente...


.....OGNUNO SCEGLIE LA PROPRIA VIA.....

martedì 5 luglio 2011

Il Tempo? E' solo una dimensione

Un periodo di astinenza dal mio nascondiglio, non sentivo il bisogno di nascondermi dietro una faccia elettronica per dire quello che pensavo, non ne ho mai sentito il bisogno, ma l'idea di avere un posto mio dove tutti possono sapere ma non vedere, è una sensazione unica e libera da ogni occhio indiscreto.

Sono qui seduta sul mio divano che attendo il giorno di tornare al mio lavoro, mentre tutti pensano alle ferie, sono qui seduta sul divano con un collarino ortopedico, crema per contusioni al braccio e spalle e una sacca di ghiaccio per rinfrescare il ginocchio e la testa, sono qui a cercare di far passare il tempo, ma quando stai seduto l'orologio sembra fermarsi.

Il tempo non è una cosa è solo una particolare dimensione di come si possono misurare certi eventi, a volte un'ora sembra un giorno e altre volte un giorno sembra un'ora, ma nonostante ciò un'ora è sempre formata da 60 minuti.

Provo a riflettere, a pensare, intreccio mille idee fino a farmi esplodere i neuroni (hihi) per come far passare il tempo più velocemente quando mi trovo in situazioni annoianti, in cui non puoi uscire di casa perchè sei costretto a letto, ma la verità è che più ci pensi e più l'orologio si ferma, il tempo si blocca e pare quasi che le nuvole in cielo non si muovano più, come se l'intero mondo là fuori si fosse fermato; ma non è così ogni minuto che passa c'è gente che corre per la metro, fischia il taxi e con affanno sale sul tram dopo una corsetta per la fretta, la borsa economica non si ferma, ogni minuto è prezioso per comprare e vendere, i commercianti non restano immobili ma arredano le vetrine per attirare tutta la clienetela possibile e tu invece sei in casa che cerchi di far passare il tempo....

Grazie tecnologia che mi dai l'opportunità di rivelare al mondo tutto quello che mi passa per la testa, interessante oppure no, intelligente o stupido che sia, io nel mio nascondiglio posso fare quello che mi pare e il tempo scorre senza neanche pensarci.

Il tempo adesso misura quegli eventi della giornata che sono la mia passione, perchè qui posso scrivere, e non c'è nulla che mi renda più contenta di scrivere tutte quelle ca*****(biiiip) che mi passan per la testa.
Ora guardo l'orologio e non è più sul punto di prima, il tempo scorre, il tempo è l'unico modo per misurare la cadenza degli eventi: il passato, il presente e il futuro....

Mi piace ripensare al passato e a quei ricordi che ti lasciano il dolce in bocca, ma ora sono qui e vivo il mio presente, perchè ho una gran voglia di vivere e vedere cosa riserva il mondo per me là fuori, cosa si cela dietro un albero e che forma prende il cielo, ho voglia di uscire e respirare aria fresca e non pensare alle lancette che sono solo un piccolo dettaglio di cui si può fare a meno...
Viva la vita, godiamocela ogni secondo...
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