venerdì 3 giugno 2011

LA FELICITA' NON E' IN VENDITA

Ecco l'era del consumismo, tutti i giorni siamo bombardati da banner pubblicitari, messaggi subliminali che creano speranze di "benessere", gadget, omaggi, volantini con sconti pazzeschi, prodotti scadenti venduti come prodotti di "qualità", con la concezione che se hai il cash puoi avere tutto quello che vuoi.

Siamo nel XXI° secolo, abbiamo mille tentazioni, più abbiamo e più vogliamo, ci lamentiamo quando in realtà abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno; è vero che nella vita bisogna puntare in alto ma a volte sarebbe bene fermarsi a riflettere su ciò che realmente conta davvero, e non sono le auto di lusso o il vestito firmato che faranno di noi persone migliori, non sarà il conto in banca o quante donne/uomini abbiamo avuto nella vita, tanto meno sarà l'aria snob di colui che ha un'atteggiamento del tipo "ho i soldi allora posso averlo".

Nella vita c'è molto di più, ogni giorno in autobus mi soffermo a guardare o incrociare gli sguardi della gente, le smorfie, gli occhi, la postura. Esperessioni giudizievoli nei confronti di chi ci sta accanto, sguardi che si riflettono nel finestrino con occhi assenti e dispersi nei pensieri, teste che si voltano in continuazione per vedere ciò che le circonda, un mondo là fuori tutto da scoprire e da vivere, risposte che non si trovano sui libri o riviste, domande improvvise che ci assalgono, i problemi  da affrontare, gioie e dolori che si vivono quotidianamente, se a tutto ciò aggiungiamo la concezione che alcune persone possiedono tutto diviene più complicato.

Ho incontrato persone davvero viscide nella vita, ho incontrato persone davvero splendide e caritatevoli, altre simpatiche e altre un po' meno. Quello che non capisco è come un uomo possa sentirsi bene offrendo soldi in cambio di sesso, offrendo soldi per un'amicizia che non sarà mai pura e vera, come un uomo possa calpestare tutto ciò che sia umano ed onesto solo per sentirsi un gradino sopra la norma, solo per essere al centro dell'attenzione, mostrarsi agli occhi di gente sconosciuta come una persona di successo e di fama quando in realtà l'unica cosa che realmente possiede sono debiti su debiti.

Abbiamo tutti un lato umano e solidale all'interno del nostro essere, poi la società ti spinge ad intraprendere scelte diverse da chi hai frequentato, (ognuno è libero di scegliere e fare ciò che vuole, niente giudizi solo opinioni), diventi adulto e prendi una strada, cerchi di diventare la persona che vuoi essere, non parlo di carriera professionale, ma del lato umano.
A volte mi chiedo perchè certe persone  usano soldi che spesso non hanno, per cercare di accaparrarsi  tutto, anche donne usate come prodotto di mercato, una merce usa e getta,  come se le persone possano essere qualcosa di vendibile. Come possono sentirsi bene con loro stessi quando la sera chiudono gli occhi prima di addormentarsi? Spesso mi chiedo se abbiano mai pensato al giorno in cui per sfiga ( e scusate il termine) i soldi finiranno, cosa avranno davvero?  Perchè i soldi vanno e vengono ma le persone che ami resteranno al tuo fianco, se nelle vita hai dato loro qualcosa che non sia solo materiale, quando non le calpesti e ti prendi cura dei rapporti, mi chiedo come alcuni elementi possano convivere con l'essenza consumista e senza l'essenza umana, vedono tutto e tutti come merce o come oggetto dei loro obiettivi, quando non servi più, via: ecco sei spazzatura.

Da poco tempo ho riscoperto qualcosa che per molto tempo avevo accantonato, fare del bene per gli altri fa stare bene anche te, e non mi importa se mentre cammino per strada ci sono musicisti che rallegrano la giornata disperdendo nell'aria note di benessere probabilmente donerò un'offerta e passo avanti verso la mia strada, non è un problema donare un sorriso ad uno sconosciuto, o un'abbraccio a persone care, sono petali di felicità che non puoi comprare perchè non è questione di quanti soldi hai in tasca, o con quale automobile sfrecci per le strade, la felicità non è in vendita, non la puoi comprare.

Nessun commento:

Posta un commento

Licenza Creative Commons
Nascondiglio Pubblico by Claudia Bombonato is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia License.
Based on a work at http://nascondigliopubblico.blogspot.com/.