giovedì 29 dicembre 2011

Prima, Dopo o Domani?

Da qualche parte una luce...
in un angolo, un'ombra...
dietro un cespuglio un bisbiglio...
in fondo al mare il nero...
dietro il sole.... il cielo....

Tutto è tutto...
e tutto è nulla...
Tutti siamo tutto..
e tutti siamo nulla...

Niente è impossibile...
e tutto è possibile...
nulla impensabile,
e tutto pensabile....

Sta solo in noi decidere..
quello che vuoi,
quello che non vuoi,
quello che vorresti...


Ora è il momento di decidere...


E se non sai cosa vuoi,
datti del tempo per decidere,
per quello che vuoi,
per quello che vorrai essere,
per quello che vuoi diventare...


............. ????



Ma ora è il momento di decidere...

martedì 13 dicembre 2011

SOTTO L'APPARENZA

Non credi possa essere il momento giusto.
Mediti imperterrito su quel che può accadere.
Una riflessione,
un sorriso,
botta e risposta....
Affronti momenti di duro lavoro,
impegno,
passione.
Ti ritrovi in situazioni imbarazzanti,
ambigue,
intriganti.....
Allora decidi di non pensare più.
Basta pensare! Agisci!
E' il tuo inconscio che parla....
Il tuo corpo che risponde....
Carpe Diem....
Senza inibizioni, vivi l'attimo che ti passa avanti...
Lui, sempre un passo oltre il tuo;
l'attimo che se non colto vola via,
come una piuma, che ondeggia leggera nel vento primaverile....
E' Dicembre, cazzo!!! Non siamo in primavera...
Eppure l'intera situazione ricorda la fresca stagione.
Un attimo.
E' bastato un solo attimo,
una sola azione,
una sola battuta,
una sola risposta,
un solo sorriso....
Perchè tutto, non fosse solo una pura coincidenza...
E allora...CARPE DIEM

sabato 12 novembre 2011

"Devo ricordarmi di non scordarmi le cose..." 

SENZA TITOLO (per mia scelta)

E davanti a un bivio...puoi pensare a lungo...
Puoi scegliere tra destra e sinistra...
Solo quando avrai preso una decisione,
dovrai cercare di ricordarti di scordarti,
ciò che ti sei lasciato alle spalle...
Perchè ciò che non hai scelto,
non è quello che hai deciso di vivere...
Inutile ripensare a quello che poteva essere...
Vivi ora, vivi adesso o non vivrai mai più....
Goditi tutto fino in fondo....

mercoledì 19 ottobre 2011

INCOMPRENSIBILE "GIUSTO"

Cosa vuol dire giusto?
Io non saprei darne definizione.
Posso provarci...
Forse è qualcosa che si adatta alla desiderabilità sociale?
Ma cos'è la società?
Forse quel che ci voglion propinare come GIUSTO...
E siam sempre al punto di partenza.

Cosa vuol dire giusto?
Io non saprei darne definizione.
Posso provarci...
Forse è qualcosa che conforma i propri giudizi?
O forse conforma i nostri comportamenti....

Cos'è giusto per te?
Per me è giusto quel che io penso,
senza mai discriminare opinioni altrui...
E allora non so, se sei giusto o no...
Ma dopotutto non comprendiamo ancora a fondo il vero significato di un termine così semplicemente complesso...
Giusto.
Una parola formata da sei lettere.
Semplice da leggere, 
convenzionale da comprendere...
Che tu sia giusto oppure no,
per me a volte lo sei,
a volte non lo sei...
Sei sempre un termine semplicemente incomprensibile, 
da attuare ad ogni circostanza della mia vita...
Ma allora mi chiedo, sei giusto oppure no?
Adesso sì...Domani non lo so...

giovedì 29 settembre 2011

NOTTE DI FINE ESTATE

Credevo fosse lei..ad affascinarmi.
mi devo ricredere ,
perchè non avevo mai guardato attentamente il suo letto...


Lei appare sempre in primo piano.
grande, luminosa, maestosa ed elegante,
mentre tutto il resto rimane sullo sfondo.
Quasi per decoro secondario.




Mi ricredo in questa notte di fine estate;
quando il caldo svanisce insieme ai ricordi,
quelli stravaganti, di un'estate che finisce.


Mi ricredo in questa notte.
Dove la punta del mio naso è congelata.
Ii miei occhi ammirano il mantello nero,
quello decorato da mille pietre luminose,
come gli occhi di un'innamorato...


Sono obbligata a ricredermi...
Sull'unica cosa che credevo davvero affascinante.
Lei passa in secondo piano,
 in questa notte di fine estate.


La sua coperta buia e impreziosita,
 diventa padrona della scena.
Su questo palco, dove i sipari son calati,
ho scoperto un nuovo amore.


Quello per il cielo,
 senza la sua padrona.


E' nella notte,
 dii fine estate ,
che i miei pensieri volan su di esso.


Il mio cuor, si accende con la fiamma della stella più vibrante...


Ed ecco svelato il mistero... del più grande mantello oscuro,
che trattiene tutti i cuori  innamorati dell'universo, 
senza esso...
 Molti altri,
 non riuscirebbero a trovar la miccia...


Coperta illuminata ,
che riscaldi i nostri sentimenti, 
quelli più timidi,
fragili,
innoncenti...


Cala in questa notte,
 di fine estate,
 e dona a tutti i cuori,
 che t'hanno regalato un pensiero...


Un sogno che all'alba, 
non sia stato,
 solo un puro ed emerito.. sogno.....





lunedì 26 settembre 2011

PICCOLI PENSIERI QUOTIDIANI

"Quando eravamo piccoli tutto ci apparve immenso, adesso siamo grandi e tutto ci appare minuscolo paragonando il ricordo di come vedevamo quando eravamo piccoli....Ma non tutti ricordano l'immensa grandezza che circondava il mondo dei piccoli.... e senza il ricordo di una grande visione certe persone hanno smesso di sognare e di  guardare in grande... Proprio come con gli occhi di un bambino, ma in un corpo e in una mente da grande....Io non ci sto!
Non smettere di sognare...mai!



domenica 25 settembre 2011

New Dimension

Ed ecco che ad un tratto, tutto si prospetta esattamente come ho sempre desiderato...Niente di meglio potevo immaginare, non mi ero costruita castelli di carta sapendo che il vento è forte e avrebbe potuto farli crollare, ma da un'istante all'altro tutto pareva così perfetto e cristallino che volendo o non volendo mi ritrovai all'interno di quel castello, non sapendo se fosse fatto di carta o di cristallo dovevo stare molto attenta perchè la carta è fragile ma il cristallo lo è ancor di più....


Con passi lenti ma felpati come quelli di un felino, mi addentrai in questa nuova dimensione che si era presentata, incredula e meravigliata da cotanta bellezza rimasi senza parole come se una paralisi delle mandibole mi stesse assalendo...


I miei occhi ammiravano gli arrendamenti di un castello fatato, tutto era magico all'interno e nulla pareva fuori luogo o volgare, una scelta casuale maledettamente azzeccata che frastornava i miei più intimi sentimenti. 


Continuavo a chiedermi perchè il fato avesse voluto regalarmi questa dimensione, o se in realtà era la mia mente malata che si era addentrata in luogo oscuro che agli occhi di una fanciulla ancora in età fertile sarebbe parso come un mondo limpido svuotato da ogni male, pensavo e ripensavo senza trovare una risposta all'interno del castello che stavo visitando...


Come ogni rocca forte, ci deve esser una leggenda o una storia e mi convinsi di cercare il pelo nell'uovo di questo castello, positivo o negativo che sia, ma la mia ricerca non diede buoni risultati e così dovetti arrendermi dal cercar qualcosa che non c'era...


Non vi trovai una fata, un mostro o un mago...nulla di nulla...solamente una bellezza limpida e fresca che riempiva il mio cuore...Capii solo allora che la storia in quel castello di carta o di cristallo la stavo scrivendo io avessi voluto o no, il destino ben poco c'entrava perchè la protagonista della favola ero io e il mio unico compito era quello di scrivere la storia dall'inizio.....






"Ho superato quelle mura con le ali leggere dell'amore poiché non v'è ostacolo di pietra che possa arrestare, il passo dell'amore..."

William Shakespeare

lunedì 5 settembre 2011

VIENE E VA...

Lei arriva, lei se ne va...
Quando ritorna con precisione non si sa,
ma conosciamo benissimo ciò che ha lasciato,
quello che ci ha portato e che ricorderemo per il resto dei nostri giorni.

E' particolare, a volte soffocante e afosa,
ma tutti l'attendiamo almeno una volta l'anno,
l'accogliamo con grandi feste d'inizio e la salutiamo con feste di fine,
se ne va lasciando nei cuori di tutti ricordi strepitosi.

Va via come il sole tramonta all'orizzonte,
ma ci sorprende così delicata come l'alba vista a riva del mare...
Lei è capace di regalare emozioni uniche,
è una sorta di cupido, ci fa innamorare,
organizza incontri e lascia tutto nelle mani del destino...

Sarà poi lui...freddo e grigio che cercherà di spazzar via tutto,
tutto quello che in pochi mesi si è venuto a creare...
ma saremo noi a tenerla viva nei nostri ricordi...

L'estate unica e vera stagione dell'amore,
L'estate unica e vera stagione della passione,
L'estate unica e vera stagione del calore,
anche quello umano,
tutti sono più allegri e vivaci...
L'estate unica come solo lei può essere...ora ci saluta...
L'appuntamento sarà nello stesso posto alla stessa ora tra circa un'anno....

Ciao Estate!!!

mercoledì 31 agosto 2011

E così sia....

"L'innamoramento è un complesso di sentimenti e di comportamenti propri dell'essere umano, caraterizzato da un forte coinvolgimento emotivo associato da una forte attrazione sessuale" fonte wikipedia.

E c'è chi dice di non saper di essere innamorato o forse di saperlo a metà, ma l'amore quello vero è un'emozione certa, o lo sei o non lo sei. In amore non esistono i forse, esiste solo Ti Amo o Non Ti amo, volersi bene è un conto ma amare è molto di più, neanche una definizione in lingua italiana può esprimere pienamente cosa sia l'amore perchè è un'emozione più grande di noi, più grande di ogni cosa...L'Amore si può solo sentire dentro e quando si sente statene certi che è Amore...prima di allora non potrai sapere cosa sia...

.........Vivere ogni momento come fosse l'ultimo per non girarsi a guardare il passato avendo rimpianti......

sabato 30 luglio 2011

Dichiarazione d'amore

Ti vedevo arrivare e mai andare via,
quando riaprivo gli occhi tu non c'eri più.
Credevo di conoscerti, di sapere quale fosse la tua utilità,
in realtà non ti conoscevo affatto.

Tu arrivavi, oscuravi tutto quello che c'era,
il buio più totale e un silenzio quasi rumoroso,
una calma che si trasformava in delirio.

Un delirio di favole e mostri che mi venivan a trovare,
che tu portavi via da lì a poco....
Passò qualche anno,
come al solito tornavi,
puntuale come un orologio svizzero,
solito orario, solito posto.

Iniziai a guardarti sotto un altro punto di vista,
iniziai forse a capire che eri magica,
eri unica, come te non ce ne sono tante..

Ogni giorno eri più bella e affascinante,
arrivarvi con quell'abito nero-blu decorato da mille brillanti,
elegante e raffinata come solo tu sai fare...

Più ti guardavo e più mi incuriosivi,
ero affascinata da te,
iniziai a conoscerti meglio,
capii che non avevi una sola utilità,
ma mille sfaccettature...

Con te si può danzare tra le stelle,
ammirare un dipinto,
o godere a pieno di quel calmo piacere che porti ogni volta,
ma il tempo con te passa troppo velocemente...

E' con te che son cresciuta,
sei tu la mia ispirazione, una musa inevitabile,
e assolutamente indispensabile..

Tu non sei fatta per dormire, ma per esser vissuta,
e giuro che quando arriva l'Alba per quanto io l'adori,
Le chiedo sempre di ritardare un'attimo...
Ma se lei ritardasse anche tu saresti in ritardo e io non vedo già l'ora di riaverti...


                             .....NOI CHE AMIAMO LA NOTTE MA NON SIAMO VAMPIRI.....




mercoledì 27 luglio 2011

UNO SCRIGNO SEGRETO

Ancora una volta, mi si mostra innanzi ai miei occhi,
"vorrei ma non posso" una vocina dentro di me insiste nel plasmare le mie future azioni...
Non le do peso, avanzo qualche passo, curiosa di scoprir cosa si cela dietro tanta bellezza,
"fai attenzione" un ronzio sempre più acuto risuona nelle mie orecchie....
Ancora una volta, mi ritrovai immobile difronte a questo affascinante mistero,
"scarta il pacco dai..." un diavoletto sulla spalla istiga la mia curiosità al proibito...

Un frutto tanto dolce da far venire l'acquolina in bocca,
"un frutto dolce ma che lascia un sapore amaro..."
 lei così logica, razionale e protettiva continua a bloccare le mie azioni;
sono bloccata, le mie mani non si muovono, i pensieri sono come passanti per strada...

"Lascerà anche l'amaro sul palato, ma quel gusto dolce lo puoi godere..." rispuntò quella vocina diabolica e istigatrice,
da lì a poco avrei scartato un pacco misterioso...."presta attenzione alle tue azioni, sei ancora fragile..".
La curiosità è Donna, lasciai perdere tutti quei brusii nelle orecchie e nella mente, mi avvicinai e aprii quella scatola che nascondeva un foglio con scritto: "NON APRIRE"  senza sapere cosa vi avrei trovato dentro....

Scartai con attenzione...vi trovai mille emozioni sovrapposte e confuse, esperienze di vita e ricordi ritrovati...la curiosità è donna, l'uomo peccatore, ma se non rischia non troverà mai il vero amore....


lunedì 25 luglio 2011

AZZURRO COME IL CIELO, BELLO COME UN SOGNO....(ma non è il principe)...

Era una mattina d'inizio estate, una di quelle mattine in cui il sole è talmente giallo che pare il tuorlo di un uovo che sfumava tra le nuvole bianche e un cielo azzurro come il mare del salento, l'aria era fresca quella mattina ,quella ancora poco inquinata dal movimento metropolitano e il calore dei raggi sulla pelle che in men che si dica ti abbronzano la scollatura della camicia..

Quella mattina ero per la città a ricercare quello che sarebbe stata la mia giornata, cercavo qualcosa che mi desse il modo di arrivare a domani pur vivendo il presente in modo spensierato e sereno, giravo a destra e a sinistra, andavo dritto e qualche volta tornavo al punto di prima senza neanche  accorgermene, spesso ripercorriamo la stessa strada tante di quelle volte che neanche facciamo più caso ai particolari appesi ad un muro o ai bordi della via che percorriamo, si cammina e si va avanti senza rendersi conto realmente della strada che stiamo calpestando, senza chiederci se qualcuno prima di noi abbia già percorso quella strada, si cammina e basta , spesso senza una meta ben definita.

Percorrevo sempre vie diverse ma pareva di rimanere ferma sempre nello stesso punto, quasi come se i miei piedi camminavano su un tapis roulant gigantesco che si chiama Terra, allora decisi di fermarmi a guardare i ciottoli che calpestavo ma loro rimanevano fermi, guardai il palazzo difronte a me che rimaneva immobile, alzai lo sguardo al cielo e vidi un gigantesco cerchio di fuoco che mi accecò la vista, discostai lo sguardo da quella cosa meravigliosa che non avevo mai osservato attentamente e mi accorsi che le nuvole camminavano soffici nel cielo inseguendo qualcosa a me sconosciuto...

Iniziai a camminare con gli occhi rivolti al cielo che si muoveva e a quel punto mi resi conto che non ero più nello stesso punto di prima,le nuvole si erano spostate e io con loro mi ero mossa, forse quelle nuvole che fluttuano nell'aria stanno rincorrendo qualcosa di ambizioso perchè non smettono mai di camminare, non si fermano mai... ma continuano a volare...

Il mio sguardo tornò ai ciottoli che stavo calpestando con le mie All Star un po' vissute, il pavimento era diverso da prima, la via era diversa, non sapevo dove mi trovassi, forse era una via pericolosa, era stretta e poco affollata, ma forse era quella giusta, non sapevo dove mi stesse portando ma fortunatamente non era una via senza uscita. Camminai fino a mezzogiorno quando il sole scotta sull'asfalto, fissai il cielo e capii che quelle belle nuvolette bianche e soffici  inseguivano un sogno da realizzare proprio come me....




"PUOI ARRIVARE DA QUALSIASI PARTE, NELLO SPAZIO E NEL TEMPO, DOVUNQUE TU DESIDERI"  -Richard Bach- dal libro "Il gabbiano Jonathan Livingston"

venerdì 8 luglio 2011

IL BACIO BOLLENTE

E da lontano scorgo la tua luce....da lontano sento il tuo sapore.....da lontano noto che mi cerchi fra tante.
Riesco a sentire il tuo calore, ma solo da vicino quando tutti pranzano sento la tua passione.
Ti passo accanto, mi sfiori, ti guardo in quel cerchio che pare un viso così acceso, brillante, sorridente, sento il tuo respiro sulla mia pelle ammorbidita da una crema esotica,  e con essa sento le tue mani che timide accarezzano il mio corpo.
Il tuo profumo rimane impresso su di me....Lo so che mi desideri e io desidero te, in questo momento dell'anno più che mai....Le tue labbra ardenti, soffici e calde toccano le mie, si socchiudono insieme....Mi rinfresco con un ghiacciolo perchè ora più che mai mi sento ardere, sono tutta bollente ed è grazie a te, grazie al tuo primo bacio in una domenica pomeriggio d'estate.
Grazie Sole che riscaldi la mia pelle e mi avvolgi nei tuoi abbracci quando ne ho bisogno...

giovedì 7 luglio 2011

MOMENTO SURREALE

"condividiamo tutto sai 
anche questa nostra gioia strana 
che stranamente noi 
ci fa stare insieme 
come quando il giorno ci allonta 
ma ti sento vicina 
dalla notte prima " cit-Gianluca Grignani-.
Rindondano nella stanza queste parole accompagnate da sottili note di una chitarra e chissà quale altro strumento che compongono una melodia magica e rilassante, e poi ne passa un'altra:
 "Alzati
ama per sempre
Sbagliati
Non serve a niente
Vivere
Se non si dà" -cit Giorgia- a ruota nello stereo passano tante altre canzoni, ogni frase mi fa riflettere, penso spesso, forse troppo e la testa inizia a pesare, forse è il caso di smettere di pensare e agire?

In un periodo dove le amiche mi consolano, mi ritrovo a consolare io le amiche per quasi gli stessi motivi che affollano i miei pensieri, è come la ruota di una bicicletta in movimento  che appoggia su un punto e poi ci  ritorna, è come il tornado che passa e si porta via tutto quello che incontra, come la pioggia in un caldo pomeriggio d'estate che lascia una specie di vuoto colmato dall'afa e dall'umido tipico metropolitano.

Serve davvero pensare per agire su questioni del cuore? Il cuore è un'organo vitale, ci sono persone che studiano tutta la vita per farlo funzionare, per ripararlo eppure quando si spezza l'unico organo che ci aiuta è spesso la mente, altre persone studiano una vita per capirne il funzionamento eppure è quella parte di noi rimasta più ignota di tutto il corpo umano.

Condividiamo una gioia strana, quella gioia forse anche un po' surreale  che non si capirà mai perchè è nata, non esiste il fatto di conoscere l'altro nei minimi dettagli, basta uno sguardo a volte per condividere quella gioia strana...Ed è strana proprio perchè non riusciamo a darle un nome... E' bella, è strana, è surreale, magica e fatata, e allora per provare questa gioia non bisogna restare a piangere e pensare a come rimediare gli errori da noi commessi o da altri, ma bisogna alzarsi, apprezzare tutte quelle piccole cose che non notiamo mai, amarle sempre, amare sempre e buttarsi in ogni cosa con il cuore alla fine le vie saranno due...

Alzarsi e vivere senza  amare, senza dare il nostro 100% non ci porterà mai a condividere quella gioia strana di cui parla Gianluca...che sia per la vita, per l'amore, per il lavoro o piccoli obiettivi personali....dare il 100% sempre è la medicina migliore sia per il cuore che per la mente...


.....OGNUNO SCEGLIE LA PROPRIA VIA.....

martedì 5 luglio 2011

Il Tempo? E' solo una dimensione

Un periodo di astinenza dal mio nascondiglio, non sentivo il bisogno di nascondermi dietro una faccia elettronica per dire quello che pensavo, non ne ho mai sentito il bisogno, ma l'idea di avere un posto mio dove tutti possono sapere ma non vedere, è una sensazione unica e libera da ogni occhio indiscreto.

Sono qui seduta sul mio divano che attendo il giorno di tornare al mio lavoro, mentre tutti pensano alle ferie, sono qui seduta sul divano con un collarino ortopedico, crema per contusioni al braccio e spalle e una sacca di ghiaccio per rinfrescare il ginocchio e la testa, sono qui a cercare di far passare il tempo, ma quando stai seduto l'orologio sembra fermarsi.

Il tempo non è una cosa è solo una particolare dimensione di come si possono misurare certi eventi, a volte un'ora sembra un giorno e altre volte un giorno sembra un'ora, ma nonostante ciò un'ora è sempre formata da 60 minuti.

Provo a riflettere, a pensare, intreccio mille idee fino a farmi esplodere i neuroni (hihi) per come far passare il tempo più velocemente quando mi trovo in situazioni annoianti, in cui non puoi uscire di casa perchè sei costretto a letto, ma la verità è che più ci pensi e più l'orologio si ferma, il tempo si blocca e pare quasi che le nuvole in cielo non si muovano più, come se l'intero mondo là fuori si fosse fermato; ma non è così ogni minuto che passa c'è gente che corre per la metro, fischia il taxi e con affanno sale sul tram dopo una corsetta per la fretta, la borsa economica non si ferma, ogni minuto è prezioso per comprare e vendere, i commercianti non restano immobili ma arredano le vetrine per attirare tutta la clienetela possibile e tu invece sei in casa che cerchi di far passare il tempo....

Grazie tecnologia che mi dai l'opportunità di rivelare al mondo tutto quello che mi passa per la testa, interessante oppure no, intelligente o stupido che sia, io nel mio nascondiglio posso fare quello che mi pare e il tempo scorre senza neanche pensarci.

Il tempo adesso misura quegli eventi della giornata che sono la mia passione, perchè qui posso scrivere, e non c'è nulla che mi renda più contenta di scrivere tutte quelle ca*****(biiiip) che mi passan per la testa.
Ora guardo l'orologio e non è più sul punto di prima, il tempo scorre, il tempo è l'unico modo per misurare la cadenza degli eventi: il passato, il presente e il futuro....

Mi piace ripensare al passato e a quei ricordi che ti lasciano il dolce in bocca, ma ora sono qui e vivo il mio presente, perchè ho una gran voglia di vivere e vedere cosa riserva il mondo per me là fuori, cosa si cela dietro un albero e che forma prende il cielo, ho voglia di uscire e respirare aria fresca e non pensare alle lancette che sono solo un piccolo dettaglio di cui si può fare a meno...
Viva la vita, godiamocela ogni secondo...

venerdì 17 giugno 2011

L'INDIFFERENZA NON FA LA DIFFERENZA

Nella società del consumo, dove ogni sguardo è rivolto ad una tentazione, un richiamo di vetrine decorate con tessuti e oggetti spesso inutili, cartelloni pubblicitari ingannevoli e ammiccanti, sconti e promozioni che ormai non fanno più scalpore. Gente che corre, sbatte l'uno contro l'altro, senza neanche per sbaglio chiedere scusa, in tutto questo io mi accorgo di una cosa sola: le nostre espressioni, nella corsa, nella fretta, nei pensieri e nella vita, dov'è finito il nostro sorriso? In molti di noi lui non c'è più, ma perchè? Dov'è finita quell'emozione, quella sensazione di scoperta, di avanzamento e di avventura che faceva parte di noi non troppi anni fa?
Ci siamo forse dimenticati come si fa?

Il lavoro, i problemi di famiglia, la salute, l'economia, l'amore, problematiche del mondo, ma sempre più accentuate nelle società occidentali, la corsa continua al tutto come se il tutto fosse già scritto, come se ci scappasse dalle mani, come una strada senza uscita.

Ma non è vero, il mondo è piccolo ma con infinite strade, esiste il male eppure dove troviamo il male troviamo persone che sorridono, e affrontano la vita con speranza, perchè lì che ripongono i loro sogni.
Perchè noi abbiamo smesso di sorridere? Ci manca forse l'affetto? O è quello che possediamo che non ci basta mai e ci porta all'indifferenza?

L'indifferenza, poco nominata ma molto presente in ognuno di noi, visi rivolti altrove, pensieri che ostentano tematiche comuni, gente che inganna se stessa.
Abbiamo forse dimenticato come si sorride perchè siamo diventati indifferenti? Indifferenza verso qualunque tipo di messaggio che ci arriva, ogni giorno siamo bombardati da messaggi pubblicitari, tra uno spot tv e l'altro cambiamo canale, volantini in buchetta che neanche si guardano ma vanno diretti in destinazione spazzatura, cartelloni per strada spesso ignorati da automobilisti e passanti intenti nelle loro faccende, indifferenza nei bisogni altrui.

Ero in autobus, in uno di quelli lunghi, snodati con tante porte, ero accomodata al mio posto perchè l'avevo trovato, da lontano arriva una signora anziana sulla settantina (forse) guardava se trovava da riposare le sue gambe, ma tutti erano con i visi rivolti ai finestrini dell'autobus.
I finestrini sono gli occhi rivelatori dell'indifferenza sui trasporti pubblici, perchè ogni nostro minimo movimento si riflette all'interno e tutti posso accorgersi della tua espressione, vedevo indifferenza, mi alzai e offrii gentilmente il mio posto alla signora che mi rispose con altrettanta gentilezza che potevo rimanere seduta,perchè lei sarebbe scesa da li a poco.Una donna in piedi a fianco a me mi guardò negli occhi e fece un cenno di sorriso, un minimo sforzo, un mezzo muscolo della mandibola che si muove, non è poi così difficile, dopo un po' viene naturale ed è bello, ma serviva proprio non rimanere indifferenti per ricevere un sorriso.
Allora spesso mi chiedo, è l'indifferenza che ci ha fatto dimenticare come si sorride?

venerdì 3 giugno 2011

LA FELICITA' NON E' IN VENDITA

Ecco l'era del consumismo, tutti i giorni siamo bombardati da banner pubblicitari, messaggi subliminali che creano speranze di "benessere", gadget, omaggi, volantini con sconti pazzeschi, prodotti scadenti venduti come prodotti di "qualità", con la concezione che se hai il cash puoi avere tutto quello che vuoi.

Siamo nel XXI° secolo, abbiamo mille tentazioni, più abbiamo e più vogliamo, ci lamentiamo quando in realtà abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno; è vero che nella vita bisogna puntare in alto ma a volte sarebbe bene fermarsi a riflettere su ciò che realmente conta davvero, e non sono le auto di lusso o il vestito firmato che faranno di noi persone migliori, non sarà il conto in banca o quante donne/uomini abbiamo avuto nella vita, tanto meno sarà l'aria snob di colui che ha un'atteggiamento del tipo "ho i soldi allora posso averlo".

Nella vita c'è molto di più, ogni giorno in autobus mi soffermo a guardare o incrociare gli sguardi della gente, le smorfie, gli occhi, la postura. Esperessioni giudizievoli nei confronti di chi ci sta accanto, sguardi che si riflettono nel finestrino con occhi assenti e dispersi nei pensieri, teste che si voltano in continuazione per vedere ciò che le circonda, un mondo là fuori tutto da scoprire e da vivere, risposte che non si trovano sui libri o riviste, domande improvvise che ci assalgono, i problemi  da affrontare, gioie e dolori che si vivono quotidianamente, se a tutto ciò aggiungiamo la concezione che alcune persone possiedono tutto diviene più complicato.

Ho incontrato persone davvero viscide nella vita, ho incontrato persone davvero splendide e caritatevoli, altre simpatiche e altre un po' meno. Quello che non capisco è come un uomo possa sentirsi bene offrendo soldi in cambio di sesso, offrendo soldi per un'amicizia che non sarà mai pura e vera, come un uomo possa calpestare tutto ciò che sia umano ed onesto solo per sentirsi un gradino sopra la norma, solo per essere al centro dell'attenzione, mostrarsi agli occhi di gente sconosciuta come una persona di successo e di fama quando in realtà l'unica cosa che realmente possiede sono debiti su debiti.

Abbiamo tutti un lato umano e solidale all'interno del nostro essere, poi la società ti spinge ad intraprendere scelte diverse da chi hai frequentato, (ognuno è libero di scegliere e fare ciò che vuole, niente giudizi solo opinioni), diventi adulto e prendi una strada, cerchi di diventare la persona che vuoi essere, non parlo di carriera professionale, ma del lato umano.
A volte mi chiedo perchè certe persone  usano soldi che spesso non hanno, per cercare di accaparrarsi  tutto, anche donne usate come prodotto di mercato, una merce usa e getta,  come se le persone possano essere qualcosa di vendibile. Come possono sentirsi bene con loro stessi quando la sera chiudono gli occhi prima di addormentarsi? Spesso mi chiedo se abbiano mai pensato al giorno in cui per sfiga ( e scusate il termine) i soldi finiranno, cosa avranno davvero?  Perchè i soldi vanno e vengono ma le persone che ami resteranno al tuo fianco, se nelle vita hai dato loro qualcosa che non sia solo materiale, quando non le calpesti e ti prendi cura dei rapporti, mi chiedo come alcuni elementi possano convivere con l'essenza consumista e senza l'essenza umana, vedono tutto e tutti come merce o come oggetto dei loro obiettivi, quando non servi più, via: ecco sei spazzatura.

Da poco tempo ho riscoperto qualcosa che per molto tempo avevo accantonato, fare del bene per gli altri fa stare bene anche te, e non mi importa se mentre cammino per strada ci sono musicisti che rallegrano la giornata disperdendo nell'aria note di benessere probabilmente donerò un'offerta e passo avanti verso la mia strada, non è un problema donare un sorriso ad uno sconosciuto, o un'abbraccio a persone care, sono petali di felicità che non puoi comprare perchè non è questione di quanti soldi hai in tasca, o con quale automobile sfrecci per le strade, la felicità non è in vendita, non la puoi comprare.

sabato 23 aprile 2011

IN TRANCE WE TRUST

Esiste un paese con pochi abitanti ma accomunati da una grande passione, esiste un altro paese con molti abitanti ma separati tra loro per via delle mille mode che periodicamente si susseguono, per fortuna il detto "pochi ma buoni" trova la sua giusta applicazione in certe occasioni.
A centinaia di kilometri dalla mia terra tutte le sere risuona una melodia di cui il nome è già poesia, basta solo pronunciarlo e ascoltarne la cadenza degli accenti che ti fa venire voglia di ballare: TRANCE!

In Olanda è ormai la quotidianeità ma qui a Bologna è l'eccezione di AoT che ci fa vivere nottate indimenticabili da mille e una notte come con Ben Gold (23-04-2011). La Trance è una melodia elettronica, probabilmente gli amanti della musica classica vorranno contraddirmi sull'utilizzo di due termini così discordanti nella stessa frase, ed è qui che mi impongo, la Trance è melodia, l'unica musica che puoi ballare in qualsiasi modo, saltando, abbracciando chi ti sta accanto senza neanche conoscerlo/a, la Trance è armonia, è benessere, la Trance ci fa vivere intensamente e ci fa sognare, ora vogliate trovarmi un'altro genere musicale che possa fare ciò!
Ma non è finita qui....la Trance è un genere altamente erotico, ti cattura con  ì suoi suoni, le sue voci femminili che cantano come angeli e quegl'attimi di suspense...
Noi a Bologna andiamo all'A.o.T aka Art Of Trance perchè in Trance we Trust.

Life in Trance
http://www.youtube.com/watch?v=DfrH11CyjIE&feature=fvst  solo un assaggio della movida trancer Bolognese e..se vi piace il vocal..beh sono io :)
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