mercoledì 12 maggio 2010

IL PALATO DEI PENSIERI

Dolcemente amaro,
Aspramente dolce,
ti ho inseguito mio caro,
fin dove tu hai posato il tuo calice,
quando capii quel che avevo ormai di raro,
tu solo con i tuoi occhi,
io sola con le mie lacrime,
rimasi impietrita a guardare nella notte,
quel che tu mi imposi.

Amarezza dolce che mi gela dentro,
acido acuto che mi scuote,
è l'amara dolcezza del sapore amaro che l'amore tu mi imposi,
senza più parole oramai,
rimasi lì,
allibita e convinta che l'amore non potesse essere altro,
un sentimento privo di sfumature,
o era dolce o era amaro.





domenica 2 maggio 2010

RISPOSTE NASCOSTE


Ci sono volte in cui trovare una risposta sembra impossibile, ci sono altre volte le quali dare una risposta sembra troppo semplice e scontato...Tutti nella vita ci siamo soffermati almeno un momento a chiederci il perchè o il per come di qualche cosa che ci è accaduto in un particolare momento o in una particolare situazione, con la conclusione di trovare troppe risposte o non trovarne nessuna...
Ci sono quelle volte in cui passiamo ore ed ore, perfino giorni interi a cercare una risposta, ci poniamo la domanda e vi traiamo mille risposte plausibili e non.
Mi chiedo perchè spesso sprechiamo tutto questo tempo a farci domande e cercare risposte, quando invece la risposta è proprio lì, davanti a te...
Poco tempo fa mi ritrovai in una discussione sulla felicità, alcuni rispondevano che la felicità era una questione di avere un lavoro stabile che ti permetta di fare una vita benestante, altri rispondevano che la felicità era trovare l'anima gemella, altri ancora risposero che la felicità era avere tutto ciò che si voleva, altri ancora risposero che la felicità era per loro essere realizzati in ambito professionale, avere una vita di carriera e di fama, poi chiesero a me...
Rimasi in silenzio, ma non perchè non sapessi cosa rispondere, semplicemente perchè capii che io e loro avevamo una nota differenza sul concetto di felicità...
" Stare bene dentro, sentirsi limpidi, senza rimpianti, sorridere anche quando fuori piove..."
Riuscii in una frase a farmi guardare come se fossi impazzita, ma poi mi spiegai meglio...
"Essere felici secondo me non è una questione di soldi, di anima gemella, di carriera e di fama, essere felici per me è trovare quello spazio nascosto dentro di noi, tutti abbiamo quello spazio di felicità in noi, solo che non lo troviamo se non lo vogliamo. Tutti pensano che i soldi facciano la felicità,sicuramente sono un aiuto,ma non sono la felicità. Quante star ultra-miliardarie finiscono poi in depressione o col cercare nuovi -sfoghi- perchè non sono felici? Quanti dirigenti di grosse aziende pur avendo un lavoro di prestigio arrivano a casa la sera insoddisfatti della loro vita? Quante coppie seppur innamorate, presi singolarmente si sentono depressi ed insoddisfatti? Non critico tutte queste figure, è solo per dire che secondo me la felicità non è fatta di soldi, fama e potere la felicità è quando trovi quello spazio al tuo interno che mette equilibrio puro in quello che fai, e quando lo trovi allora saprai assaporare anche il profumo della pioggia che cade sull'asfalto...."
Un ragazzo mi guardò storto, un po' perplesso come se stessi dicendo un'eresia...poi mi chiese: "Tu sei Felice?"
"Io sono sul cammino della felicità, ho trovato il mio spazio dentro di me, una sorta di "SPIAGGIA DEI SOGNI di BAMBAREN" e tutt'ora coltivo il mio spazio per farlo crescere.. se sono felice? si lo sono, su questo non ho dubbi ma c' è ancora da lavorare, tutto quello che voi credete sia la felicità per me sono i mattoni che costruiranno la casa all'interno del mio spazio...perchè se non sei felice tu...per primo, nulla e nessuno ti regalerà la felicità..."
Il ragazzo sorrise, sembrava quasi convinto, poi mi disse che ero felice semplicemente perchè stavo bene, gli chiesi allora di spiegare cosa intendesse per "stare bene" ed egli rispose che ero benestante con un lavoro...
"No, non sono benestante, avevo un lavoro ma la crisi sai...ha colpito anche me, nonostante ciò però non mi abbatto e vado avanti, piangersi addosso non aiuta nessuno, sono felice anche cosi perche come ti ho detto la felicità non è fatta di soldi ed oggetti, la felicità è qualcosa che se non la senti non esistono parole che sappiano spiegare a tutto tondo il suo profumo, la sua essenza e la sua unicità...perchè la felicità e lì dentro....è...qui dentro"
"Qui dentro?"
"esatto, qui dentro, proprio nel nostro cuore..."



CORRI A PIEDI NUDI IN MEZZO AD UN PRATO, INSPIRA PROFONDAMENTE ED ASSAPORA IL PROFUMO DELLA PIOGGIA, BUTTATI NUDO IN UN LAGO DI MONTAGNA, URLA A SCUARCIAGOLA IN MEZZO ALLA CAMPAGNA, GODITI UN BEL TRAMONTO....TUTTO QUESTO NON LO COMPRI PUOI SOLO VIVERLO...

UNA STAGIONE PERFETTA SOTTO LA PIOGGIA!


Bologna, 2 Maggio 2010

E chi dice che una stagione è perfetta solo se c'è il sole? I Neptunes No! ( e neanche le cheerleader che gli accompagnano nel loro cammino!)
Oggi sul campo del C.U.S Bologna, si è disputata la partita decisiva, Neptunes Vs Doves. Nonstante la pioggia e il grigio del cielo che non aiutano l'umore a restare sollevato, i giocatori dei Neptunes American Football hanno disputato la partita decisiva contro i Doves, caschi in testa, armatura e tanta grinta in campo per assicurarsi un ottimo risultato 57 a 32, si è conclusa così la partita che porterà il tridente alle semifinali della Conference Nord!



Una stagione splendente, la pioggia non abbatte il tridente!
Perfect season with rain!!

Go! NEPTUNES!!!

sabato 1 maggio 2010

NON VI E' PERFEZIONE

Un frammento di gioia nel dolore ti apre le porte per l'ottimismo, un frammento di dolore nella gioia ti ricorda che non vi è perfezione, entrambe sono le emozioni presenti nell'amore...

COLPO DI FULMINE, UOMINI VS BORSE

Sabato pomeriggio; giornata mondiale dello shopping femminile. E' proprio vero la nostra cara e amata città sa regalare sempre nuove emozioni con lo stesso sottofondo, in inverno vetrine illuminate da mille lampadine colorate e avvolte da soffici maglioni, in primavera floreali ornamenti tra i capi esposti in vetrina, morbide e profumate borse in pelle e in tela che richiamano l'estate dove le porte dei negozi restano chiuse per preservare al meglio l' aria condizionata che mantiene intatto il trucco delle folli shopper cittadine, eleganti costumi da bagno e freschi pareo...

Il centro sarà affollato ma a nessuna importerà più di tanto, quello che conta è acquistare un capo, un'accessorio, un set da make up, una favolosa borsetta da sera o la big bag da giorno... Una Big Bag è esattamente quello che cercavo questo pomeriggio, km di passi, ore e ore a scovare tra le mille borse esposte nei vari banchi e negozi, per poco non ci rimanevano "secche" le commesse, ma sapete quando si acquista si deve scegliere con cura, valutare i materiali, i vari abbinamenti possibili e tutte quelle cose di cui agli uomini solitamente non importa nulla, ed è per questo motivo che se ci accompagnano a fare shopping è perchè vogliono un consiglio di styling per loro altrimenti preferiscono passare il pomeriggio a guardare la partita al bar piuttosto che spararsi 10 ore di corse per negozi e le lunghe attese di prova, scelta e decisione sull'acquisto.
Magari non saranno 10 ore di shopping, ma a chi non è mai capitato di spararsi quelle giornate intere a spendere e spandere? E' un vero e proprio lavoro lo shopping oltre che un toccasana al nostro umore.
Beh ora ritorniamo alla Big Bag che cercavo, passavano ore e ore ma nulla mi attraeva o mi affascinava al punto di essere sicura sullo strisciare la carta o no, perciò proseguii per le vie dello shopping nella speranza che il mio occhio fosse catturato da qualcosa di speciale, fino al momento in cui si era fatto troppo tardi, i miei piedini chiedevano tregua e le speranze sulla ricerca della borsa perfetta erano lentamente evaporate nelle precedenti vetrine, così mi incamminai alla fermata del bus, triste e sconsolata perchè sarei arrivata a casa senza nulla da scartare. Tutte le donne arrivano a casa e dopo un acquisto guardano il loro "gioiellino" dicendo che bello, troppo carino o cose del genere e poi magari le indossano o le usano la sera stessa e si sentono molto meglio, più felici, più belle anche se nulla è cambiato da prima.
Mancavano pochi metri alla fermata....quando COLPO DI FULMINE!!...Addocchiai la mia futura Big Bag, molto campiente, di pelle nera con uno specchietto incorporato, dal desing semplice e alla moda, senza pensarci entrai, indicai la borsa e la comprai, non guardai neanche il prezzo perchè sapete com'è, se c'è COLPO DI FULMINE, non si bada a spese, è come conquistare un'uomo, quando lo noti, lo conosci, ti ci prendi e ti ci innamori pur di averlo non badi a "spese" e fai di tutto pur di averlo...Ecco perchè le Borse sono come gli Uomini, per me, amo entrambe, ho una vera e propria passione per tutti e due, e per conquistarmi ci deve essere il cosidetto "COLPO DI FULMINE".

PENSIERI NELLA NOTTE

E ti ritrovi nel buio della notte, nella solitudine cittadina, in quel silenzio apparente che avvolge le case della città quando la gente sogna nei propri letti, catturato dalla curiosità ti affacci al balcone di casa e osservi la distesa dei palazzi metropolitani che sono momentaneamente in stand-by e all'improvviso, a pochi isolati da dove ti trovi, noti con indifferenza una luce che si accende, cerchi di intravedere cosa stia accadendo e inizi a pensare di non essere più solo in questa notte, qualcun'altro come te è sveglio, molte domande affiorano alla mente, per esempio come mai ad un orario così ambiguo qualcuno si sia svegliato, oppure pensi alla probabilità che taluno sia appena rincasato...
Chi l'ha detto che in città non ci sente mai soli? E' vero la città è un grande contenitore di persone e luoghi di interesse eppure in città puoi sentirti più solo di quanto non ti sentiresti in mezzo ad un deserto, perlomeno nel deserto se incontri qualcuno questo sarebbe felice di incontrare un'essere vivente, nella città invece regna l'insopportazione dell'essere umano, tutti corrono, tutti sono di fretta o troppo presi dal loro business che non gli aspetta, il mondo è regolato su un orologio e se le tue lancette si fermano lui non aspetta quei due minuti che tu hai impiegato per farle ripartire, lui continua a girare, tutto continua a girare e cosi il giorno diventa notte...
La notte, è favolosa non solo per gli amanti delle discoteche o della movida, ma anche per chi durante il giorno è troppo preso dal suo business, peccato che non se la godrà mai perchè la notte gli servirà solo per dormire e non per assaporare il gusto della città....
Probabilmente l'uomo o la donna misteriosa della luce accesa non era uno di quelli presi dal business, però mi piace pensare che tra le infinte varianti di possibilità che esistono egli sia qualcuno come me...Qualcuno che ama la notte per ciò che ti regala, perchè ti dona la pace, un silenzio quasi assordante da quanto è silenzioso, e allora puoi ascoltare il rumore dei tuoi passi, la musica della notte, puoi respirare l'essenza notturna che è pura come un neonato e capisci che quella solitudine notturna non è solitudine e non lo sarà mai perchè c'è sempre qualcuno sveglio insieme a te...
-PENSA SEMPRE POSITIVO, ASSAPORA OGNI MOMENTO E GODITI LA NOTTE-
GOOD NIGHT -La Klod-
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